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Una giornata all'Oktoberfest
Poteva forse la ditta mancare all' Oktoberfest che é il festival
popolare più ' grande del mondo? Sicuramente no e infatti sono diversi
anni che partecipiamo ed è già in programma la prossima edizione...probabilmente
rimarrà negli annali della ditta...l' avventura continua...
L'oktoberfest
a Monaco di Baviera rappresenta il più grande festival pubblico del
mondo dedicato alla birra. Questo è il 177° anno di celebrazione (alcuni
vennero cancellati a causa delle guerre e delle epidemie di colera).
Circa 6 milioni di visitatori sono attesi a Monaco, per consumare più di
6 milioni di litri di birra.
Emozioni, colori, odori inconfondibili tutto questo è Monaco in
quei 15 giorni di una festa unica al mondo che in questi ultimi 6 anni ci ha
stregati e a cui non possiamo rinunciare. Monaco di Baviera una città
ordinata,pulita che rispecchia sicuramente il carattere e la tipica
organizzazione teutonica, ma forse la meno tedesca delle città germaniche e che
nel periodo della festa acquista un connotato internazionale con genti
provenienti da ogni parte del mondo. A noi piace confrontarci con persone di
altri paesi di altre culture scambiarci tradizioni, abitudini impegnandoci e
faticando non poco a interagire con loro parlando il nostro inglese molto
approssimativo ma che magicamente in quei giorni diventa quasi decente e
riusciamo a farci capire aiutati anche da numerosi boccali di birra.
Le nostre giornate in quel di Monaco, agli occhi di molti potranno sembrare
monotone visto che le trascorriamo dall’apertura fino alla chiusura in un
singolo tendone se ci troviamo bene altrimenti ne possiamo girare più di uno
nella stessa giornate finché non capitiamo in quello che ci soddisfa sia come
musica che come allegria e voglia di divertirsi.
Il
nostro è un tour de force (soprattutto per il fegato e stomaco!) che siamo ben
lieti di affrontare ogni anno, con una preparazione fisica e un’organizzazione
della trasferta che inizia molti mesi prima dell’inizio della festa. Se si vuole
arrivare con una condizione fisica accettabile al grande appuntamento(si intende
essere pronti a bere numerosi boccali di birra e mantenere una buona lucidità
psico-motoria), bisogna fare numerosi allenamenti a base di pinte di birra sul
nostro territorio nazionale durante l’anno, tutto questo richiede costanza e
sacrificio.
La
nostra giornata bevitoria ma non solo, coincide praticamente con l’orario di
apertura dei tendoni cioè alle 9,30 del mattino.
La magia
del momento in cui si scende da quella fermata della metro che ormai noi
conosciamo bene “Theresienwiese” è indescrivibile si sale la scala mobile e si
sbuca direttamente sulla piazza, che a quell’ora ha l’aria ancora un po’
sonnolenta ma si possono già gustare i sapori e gli odori tipici della festa.
Il
lavoro nei rispettivi tendoni è già frenetico per prepararsi ad un’altra
giornata di baldorie e consumo di birra in quantità industriali. Noi siamo già
li sul posto insieme ad altre poche centinaia di persone e vediamo nascere una
nuova giornata piena di emozioni e chissà quali nuove conoscenze ci
riserverà.
Una
volta scelto un tendone e sistemati su una delle tante tavolate, non si può che
ordinare il primo boccale che apre la nostra giornata di “passione" alle ore 10
circa! Cosa che in Italia non sogneremmo mai di fare colazione praticamente con
un litro di birra, ma questa è un’altra magia dell’Oktoberfest.
Highlander uno dei due compagni di ventura, forse impaziente di
scaldare un po’ l’ambiente, tra un sorso e l’altro si guarda intorno in cerca di
una donzella con cui ballare e con il suo inconfondibile stile e la sua voglia
di vivere contagiare anche noi e tutte le persone che si trovano nelle nostre
vicinanze, devo dire che provo un po’ di invidia benevola nei suoi confronti per
il modo in cui riesce a coinvolgere le masse al divertimento.
Tutto
questo è ampiamente documentato, grazie alle doti fotografiche e di cameraman
del grande Cico, chiamato anche l’uomo di Monaco, in quanto racchiude in se la
figura mitica e più rappresentativa della dittaprosit.
Poi c'è
colui che vi sta scrivendo, Fedebirra o Pico, come venivo chiamato molto tempo
fa durante gli anni di una giovinezza ormai svanita dagli amici di Vasche, che
mentre uno balla e l’altro riprende, cerco di allacciare rapporti interpersonali
soprattutto con le bellezze del posto sfoggiando il mio inglese appena
sufficiente per riuscire a farmi capire, con termini che solo dentro quei
tendoni mi tornano in mente…forse sarà merito anche di qualche litro di birra
che dopo qualche ora mi ritrovo sul groppone, ma che smaltisco facilmente anche
perché intorno al terzo quarto litro si comincia a fare avanti e indietro con la
toilette, a differenza dell’uomo di Monaco che non si schioda dalla panca avendo
una capienza di stomaco di gran lunga superiore alla nostra. Le ore
centrali-serali della giornata, anche se all’interno del tendone dopo qualche
ora e dopo alcuni litri di bionda si perde la cognizione del tempo, sono forse
le più intense e le più disinibite, visto che oramai l’ambiente è una bolgia e
le tavolate sono completamente coperte da migliaia di gambe che si muovono a
ritmo di musica e canzoni alcune delle quali sono internazionali e coinvolgono
più di altre le circa cinquemila anime che si trovano all’interno del tendone,
provocandoci delle emozioni indescrivibili.
Alle 23
circa la dura giornata bevitoria volge al termine e tutti in modo composto fanno
ritorno alle loro abitazioni o alberghi per riposarsi quel tanto che basta e
ritornare il giorno dopo nella piazza dei balocchi.
Federico
Ein Prosit!!!! tra gli stands, tendoni e locali, tante volte abbiamo alzato quei
boccali...
Links
I reduci raccontano
Partecipare all' Oktoberfest è come affrontare una grande guerra... si sa che si parte, non si sa se e come si torna...Chi è tornato, pur segnato e debilitato, ha voluto offrire la propria testimonianza a ricordo di ciò che un simile evento può lasciare...
REDUCE CICO MATR. - DMM086519
2003-2004-2005-2006-2007-2008-2009
Si è sempre fantasticato sull’Oktoberfest, vedendo quei servizi in televisione dello spettacolo e dell’allegria che sprigionava, tutta quella gente seduta in quelle tavolate immense, dell'esemplare organizzazione teutonica, con un contorno di musica e danze, condito da frequenti brindisi e canti popolari...
REDUCE RIK MATR. - CRK077328
2003Una grossa accelerata dava inizio al viaggio. La macchina era come una freccia nella notte...La serata stava per finire stanchi e allegri abbiamo raggiunto l’albergo.Tra i rumori degli aerei e l’orchestra sinfonica diretta da Cico in grande forma è stata una nottata da incubo; quando è iniziato il giorno una liberazione...
REDUCE FREDERIK MATR. - CDF036908
2004-2005-2006-2007-2008-2009Un tranquillo Week end a Monaco di Baviera... tutti con un unico obiettivo trascorrere quattro giorni spensierati, di puro divertimento e con la voglia di conoscere più approfonditamente la tradizione e il significato culturale della festa popolare più grande del mondo...A noi piace il divertimento genuino dove il massimo dello sballo è bere della birra in grande amicizia in qualunque posto ci si trovi...
REDUCE STENO MATR. - ASS620406
2003-2004-2005-2006-2007-2008-2009Varcare la soglia del Wiesn è come entrare in un mondo incantato dove tutto corre in modo sublime, surreale, leggero, dionisiaco; dove ci si spoglia della propria identità per tuffarsi in un fiume d’autentica smisurata follia.....la teoria del bis era stata definitivamente sfatata.