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Una giornata all'Oktoberfest

Il dittaprosit drinking team 2010

Poteva forse la ditta mancare all' Oktoberfest che é il festival popolare più ' grande del mondo? Sicuramente no e infatti sono diversi anni che partecipiamo ed è già in programma la prossima edizione...probabilmente rimarrà negli annali della ditta...l' avventura continua...

L'oktoberfest a Monaco di Baviera rappresenta il più grande festival pubblico del mondo dedicato alla birra. Questo è il 177° anno di celebrazione (alcuni vennero cancellati a causa delle guerre e delle epidemie di colera). Circa 6 milioni di visitatori sono attesi a Monaco, per consumare più di 6 milioni di litri di birra.
Emozioni, colori, odori inconfondibili tutto questo è Monaco in quei 15 giorni di una festa unica al mondo che in questi ultimi 6 anni ci ha stregati e a cui non possiamo rinunciare. Monaco di Baviera una città ordinata,pulita che rispecchia sicuramente il carattere e la tipica organizzazione teutonica, ma forse la meno tedesca delle città germaniche e che nel periodo della festa acquista un connotato internazionale con genti provenienti da ogni parte del mondo. A noi piace confrontarci con persone di altri paesi di altre culture scambiarci tradizioni, abitudini impegnandoci e faticando non poco a interagire con loro parlando il nostro inglese molto approssimativo ma che magicamente in quei giorni diventa quasi decente e riusciamo a farci capire aiutati anche da numerosi boccali di birra.
Le nostre giornate in quel di Monaco, agli occhi di molti potranno sembrare monotone visto che le trascorriamo dall’apertura fino alla chiusura in un singolo tendone se ci troviamo bene altrimenti ne possiamo girare più di uno nella stessa giornate finché non capitiamo in quello che ci soddisfa sia come musica che come allegria e voglia di divertirsi.

Il nostro è un tour de force (soprattutto per il fegato e stomaco!) che siamo ben lieti di affrontare ogni anno, con una preparazione fisica e un’organizzazione della trasferta che inizia molti mesi prima dell’inizio della festa. Se si vuole arrivare con una condizione fisica accettabile al grande appuntamento(si intende essere pronti a bere numerosi boccali di birra e mantenere una buona lucidità psico-motoria), bisogna fare numerosi allenamenti a base di pinte di birra sul nostro territorio nazionale durante l’anno, tutto questo richiede costanza e sacrificio.

La nostra giornata bevitoria ma non solo, coincide praticamente con l’orario di apertura dei tendoni cioè alle 9,30 del mattino. La magia del momento in cui si scende da quella fermata della metro che ormai noi conosciamo bene “Theresienwiese” è indescrivibile si sale la scala mobile e si sbuca direttamente sulla piazza, che a quell’ora ha l’aria ancora un po’ sonnolenta ma si possono già gustare i sapori e gli odori tipici della festa.
Il lavoro nei rispettivi tendoni è già frenetico per prepararsi ad un’altra giornata di baldorie e consumo di birra in quantità industriali. Noi siamo già li sul posto insieme ad altre poche centinaia di persone e vediamo nascere una nuova giornata piena di emozioni e chissà quali nuove conoscenze ci riserverà.

Una volta scelto un tendone e sistemati su una delle tante tavolate, non si può che ordinare il primo boccale che apre la nostra giornata di “passione" alle ore 10 circa! Cosa che in Italia non sogneremmo mai di fare colazione praticamente con un litro di birra, ma questa è un’altra magia dell’Oktoberfest.
Highlander uno dei due compagni di ventura, forse impaziente di scaldare un po’ l’ambiente, tra un sorso e l’altro si guarda intorno in cerca di una donzella con cui ballare e con il suo inconfondibile stile e la sua voglia di vivere contagiare anche noi e tutte le persone che si trovano nelle nostre vicinanze, devo dire che provo un po’ di invidia benevola nei suoi confronti per il modo in cui riesce a coinvolgere le masse al divertimento.
Tutto questo è ampiamente documentato, grazie alle doti fotografiche e di cameraman del grande Cico, chiamato anche l’uomo di Monaco, in quanto racchiude in se la figura mitica e più rappresentativa della dittaprosit.

Poi c'è colui che vi sta scrivendo, Fedebirra o Pico, come venivo chiamato molto tempo fa durante gli anni di una giovinezza ormai svanita dagli amici di Vasche, che mentre uno balla e l’altro riprende, cerco di allacciare rapporti interpersonali soprattutto con le bellezze del posto sfoggiando il mio inglese appena sufficiente per riuscire a farmi capire, con termini che solo dentro quei tendoni mi tornano in mente…forse sarà merito anche di qualche litro di birra che dopo qualche ora mi ritrovo sul groppone, ma che smaltisco facilmente anche perché intorno al terzo quarto litro si comincia a fare avanti e indietro con la toilette, a differenza dell’uomo di Monaco che non si schioda dalla panca avendo una capienza di stomaco di gran lunga superiore alla nostra. Le ore centrali-serali della giornata, anche se all’interno del tendone dopo qualche ora e dopo alcuni litri di bionda si perde la cognizione del tempo, sono forse le più intense e le più disinibite, visto che oramai l’ambiente è una bolgia e le tavolate sono completamente coperte da migliaia di gambe che si muovono a ritmo di musica e canzoni alcune delle quali sono internazionali e coinvolgono più di altre le circa cinquemila anime che si trovano all’interno del tendone, provocandoci delle emozioni indescrivibili.
Alle 23 circa la dura giornata bevitoria volge al termine e tutti in modo composto fanno ritorno alle loro abitazioni o alberghi per riposarsi quel tanto che basta e ritornare il giorno dopo nella piazza dei balocchi.
Federico

Ein Prosit!!!! tra gli stands, tendoni e locali, tante volte abbiamo alzato quei boccali...

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Links

  1. Dittaprosit Channel
  2. Quelli della Dittaprosit su facebook
  3. Costruzione dell'Oktoberfest


I reduci raccontano

Partecipare all' Oktoberfest è come affrontare una grande guerra... si sa che si parte, non si sa se e come si torna...Chi è tornato, pur segnato e debilitato, ha voluto offrire la propria testimonianza a ricordo di ciò che un simile evento può lasciare...


REDUCE CICO MATR. - DMM086519

Il reduce Cico 2003-2004-2005-2006-2007-2008-2009

Si è sempre fantasticato sull’Oktoberfest, vedendo quei servizi in televisione dello spettacolo e dell’allegria che sprigionava, tutta quella gente seduta in quelle tavolate immense, dell'esemplare organizzazione teutonica, con un contorno di musica e danze, condito da frequenti brindisi e canti popolari...

il racconto

REDUCE RIK MATR. - CRK077328

Il reduce Rik 2003

Una grossa accelerata dava inizio al viaggio. La macchina era come una freccia nella notte...La serata stava per finire stanchi e allegri abbiamo raggiunto l’albergo.Tra i rumori degli aerei e l’orchestra sinfonica diretta da Cico in grande forma è stata una nottata da incubo; quando è iniziato il giorno una liberazione...

il racconto

REDUCE FREDERIK MATR. - CDF036908

Il reduce Frederik 2004-2005-2006-2007-2008-2009

Un tranquillo Week end a Monaco di Baviera... tutti con un unico obiettivo trascorrere quattro giorni spensierati, di puro divertimento e con la voglia di conoscere più approfonditamente la tradizione e il significato culturale della festa popolare più grande del mondo...A noi piace il divertimento genuino dove il massimo dello sballo è bere della birra in grande amicizia in qualunque posto ci si trovi...

il racconto

REDUCE STENO MATR. - ASS620406

Il reduce Steno 2003-2004-2005-2006-2007-2008-2009

Varcare la soglia del Wiesn è come entrare in un mondo incantato dove tutto corre in modo sublime, surreale, leggero, dionisiaco; dove ci si spoglia della propria identità per tuffarsi in un fiume d’autentica smisurata follia.....la teoria del bis era stata definitivamente sfatata.

il racconto


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con la preziosa collaborazione di: Andrea,Barbara,Maurizio, un grazie particolare a Serena per la sua enorme pazienza

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