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Le tipologie di birra
La birra è la bevanda più diffusa sul nostro
pianeta e pur essendo una bevanda attualissima vanta origini molto
antiche. La sua storia ha oltre cinquemila anni e la sua origine va
situata fra Mesopotamia e Antico Egitto. A seconda dei tempi e dei
Paesi ha modificato la sua natura, senza però mai tradirla,
adeguandosi ai gusti, alla cultura, alla disponibilità delle materie
prime. Queste varianti sono pressoché infinite e in continua
evoluzione.
Partendo dalle materie prime tradizionali: acqua, orzo, luppolo e lievito,
attraverso diversi metodi viene prodotta una varietà quasi infinita di
birre.
Ecco alcune delle tipologie di birra esistenti. Il lavoro
che stiamo realizzando ha come scopo quello di specificare sempre meglio le
caratteristiche e le virtù di queste svariate tipologie di birra, prodotte
in tutto il mondo. Alcune categorie risulteranno quindi mancanti o
incomplete, l'obiettivo che ci siamo prefissati è quindi quello di arrivare
ad una definizione quanto più ampia possibile per ogni tipologia, e per fare
questo, la conoscenza non si deve mai fermare, stiamo analizzando le varie
fonti presenti nel settore, chiedendo anche dei pareri più tecnici agli
esperti, cercando di arrivare ad un elenco quanto più perfetto possibile. E'
pur vero che ognuno di noi possiede un giudizio personale, fatto di
sensazioni e gusti personalissimi, e quindi difficile, e noi lo riteniamo
non compatibile, catalogare tutte le birre prodotte nel mondo entro un
preciso schema.
Oltre alle seguenti vi raccomandiamo di visualizzare le tipologie
selezionate dal BJCP organo internazionale di giudizio sulle birre ( Guida
BJCP alle tipologie delle birre ).
Guida alla pagina
A | B | C | D | E | F | G | I | K | L | M | O | P | R | S | T | V | WAbbazia:
Le birre d'abbazia sono prodotte con l'antico metodo dell'alta
fermentazione; generalmente corpose e di forte contenuto alcolico (da 6 a 9
gradi alcolici). La loro colorazione varia dall'oro carico, all'ambrato, al
rosso cupo, al bruno scuro. Si richiamano alle birre che venivano
anticamente prodotte in numerose abbazie belghe. Solitamente non viene
prodotta in abbazia, ma secondo ricette di antichi monasteri. In Belgio.
dove è piuttosto diffusa, è una birra ad alta fermentazione, decisamente
alcolica e strutturata.
Ale:
E' il nome con cui i britannici definiscono la birra tradizionale.
Identifica birre ad alta fermentazione, di moderato contenuto alcolico e di
poca schiuma, da bere a temperatura di cantina. Colori assortiti, sapori
anche. Numerose sono le sottotipologie per la british ale: bitter ale, brown
ale, mild ale, old ale, pale ale, scotch ale. Molto apprezzata la real ale
ovvero la ale prodotta con metodi tradizionali antichi. Le rare ale inglesi
di forte gradazione alcolica vengono chiamate Barley wine (vino d'orzo).
Anche il Belgio vanta una sua tradizione in fatto di ale. Le ale belghe sono
generalmente (ma non sempre) di forte contenuto alcolico.(Bières d'abbay),
ma anche in Germania (klosterbier). Il termine indica in senso lato le birre
prodotte con il metodo dell'alta fermentazione. In senso stretto identifica
una famiglia di birre inglesi aromatiche comprendente numerosi stili.
Altbier:
Il nome si riferisce in particolare alla maniera di produrre questa birra.
La Altbier, come la Ale, viene fabbricata a temperature più alte per mezzo
di un'alta fermentazione; essa matura però, come la birra a bassa
fermentazione, a temperature inferiori. E' una birra maltata, morbida, con
un carattere amaro. La Altbier ha una colorazione che varia dal ramato o
ambrato fino al marrone scuro. Questo tipo di birra tradizionale proviene
dal nordovest della Germania, in particolare dalla regione di Düsseldorf, ma
oggi le Altbier vengono sempre più prodotte anche in Giappone e America.
Ramata, leggera, digestiva, dal gusto fruttato. Possiede un'alcolicità
vicina al 4,5%.
B
Biere Blanche - Witbier:
Birra a base di frumento che viene prodotta in Belgio. E' leggermente
acidula, di color bianco lattiginoso. Assai rinfrescante e digestiva, con
particolarità aromatiche dovute all'aggiunta di coriandolo e curaçao. Birra
di frumento belga dall'aspetto opalescente. Al naso e in bocca risulta
fresca e speziata. Contiene circa il 5% dì alcol.
Barley wine:
Benché molto forte non si tratta certo di un vino, però deve il nome al suo
contenuto alcolico, da due a tre volte maggiore di una Ale normale. Viene
spesso servita in bicchieri da vino e alcuni tipi maturati in bottiglia
migliorano la loro qualità con l'età. E' piena di carattere, maltata, e il
suo aroma fruttato si unisce al bouquet del luppolo che, se aggiunto in
quantità maggiori, compensa il gusto dolce del malto. Il colore varia dal
ramato scuro o oro fino al bruno intenso. Questa Ale forte e robusta è
particolarmente adatta come bevanda invernale poiché riscalda con il suo
retrogusto persistente e complesso. Viene apprezzata anche come birra da
dessert. Birra particolarmente alcolica, facilmente oltre il 9%.
Berliner weisse:
Birra di frumento tipica di Berlino con circa il 3% di alcool e dall'aspetto
lattiginoso A volte viene servita con succo di frutta per attenuarne la
forte acidità.
Bière de garde:
Birra del nord della Francia ad alta fermentazione e rifermentata in
bottiglia. L'alcool varia tra il 5% e il 7% e il colore è generalmente
ambrato.
Biere de mars:
Francese a bassa fermentazione prodotta in autunno e consumata per
festeggiare l'inizio della primavera. Solitamente è ben strutturata, di
colore ambrato e con un'alcolicità vicina al 5%.
Birra di puro malto:
Birra prodotta con malto d'orzo e/o malto di frumento, senza l'aggiunta di
altri cereali non maltati.
Birra speciale:
Per la legge italiana è una birra con almeno 12.5° Plato, e circa 5,4/5.8%
di alcool sul volume.
Bitter ale:
L'inglese più classica, servita alla spina. Ha circa il 4% di alcol, colore
ambrato e carattere luppolato. Le "best" e "special" sono leggermente più
alcoliche.
Bock:
Birre a bassa fermentazione e a gradazione elevata di produzione
tradizionalmente tedesca. Dense, corpose, dal deciso sapore di malto. Quando
sono ancora più forti diventano doppelbock. Le bock di solito sono chiare,
le doppelbock ambrate o scure. Tedesca a bassa fermentazione. spesso
ambrata. con un carattere maltato e un'alcolicità compresa tra il 6% e il
7,5% ". La variante "maibock" veniva tradizionalmente prodotta per le feste
primaverili.
Brown ale:
Inglese di colore ambrato intenso e dal gusto leggermente dolce. Tipicamente
tra il 3,5% e il 4,5% di alcool.
C
Cream ale:
Definizione per una birra americana chiara, non particolarmente strutturata
nel corpo e nel gusto. Spesso viene tagliata con una "lager" chiara. Vicina
al 5% di alcool.
D
Doppelbock:
Birra della Germania meridionale a bassa fermentazione e alto contenuto
alcolico. di solito oltre il 7%. Di colore ambrato carico o quasi scoru1
tradizionalmente veniva prodotta in primavera. Spesso il nome del prodotto
contiene il suffisso "ator", se messa in vendita durante la quaresima.
Doppio malto:
Secondo la legge italiana è una birra con una gradazione Plato non inferiore
a 14,5° e con circa 6,5% di alcool sul volume.
Dortmunder:
Il nome deriva dalla vocazione commerciale della città tedesca di Dortmund
in Renania, che fu uno dei primi centri di esportazione della birra. In
questa città nasce infatti il tipo di birra denominata Export. Bassa
fermentazione. Gusto rotondo, non troppo amaro, sapore di malto. Gradazione
alcolica attorno ai 4 gradi e mezzo.
Draught:
In inglese significa letteralmente "alla spina". Le lattine e le bottiglie
che riportano questa indicazione contengono un dispositivo meccanico atto a
simulare l'effetto di spillatura della Birra.
Dubbel/Double:
Belga rifermentata in bottiglia dal colore ambrato e carattere maltato.
Spesso è una birra "trappista" o di "abbazia".
E
Eisbock:
Antica birra tedesca ottenuta dalla sottrazione di una parte della
componente acquosa attraverso il congelamento del fusto. Il risultato è una
birra corposa, alcolica e dal gusto deciso.
Esotiche:
Non è una vera tipologia birraria ma semplicemente una denominazione di
fantasia per identificare quelle birre che ci portano atmosfere di Paesi
lontani e affascinanti. Quasi tutte praticamente rientrano nella grande
famiglia delle birre lager ma in qualche caso hanno caratteristiche
particolari. Le birre latino-americane, per esempio, sono di colore molto
chiaro, sapore delicato, grande bevibilità.
Export:
Spesso è sinonimo di "dortmunder", altrimenti può identificare una qualsiasi
birra nata per l'esportazione.Altre volte dovrebbe indicate un prodotto di
qualità superiore.
F
Faro:
"Lambic" cui viene aggiunto zucchero durante la fermentazione. E una birra
con circa il 5% di alcool, spesso ambrata, in cui la dolcezza dello
zucchero si contrappone all'acidità della fermentazione spontanea.
G
Gueuze:
Birra belga a fermentazione spontanea, ricavata dalla miscelazione di vari
tipi di birre Lambic (vedi). Può essere aromatizzata, per macerazione, con
vari tipi di frutta. Tra le più note, la Frambozen (lampone), ma si
producono anche birre alla pesca, al ribes, al mirtillo, alla banana.
I
Ice beer:
Moderna versione delle "eisbock", congelata durante la maturazione. Di
colore chiaro e buon tenore alcolico.
Imperial stout:
"Stout" nata nel Regno Unito per essere esportata nella Russia imperiale.
Concepita per essere conservata a lungo è una birra più alcolica di una "Stout"
tradizionale, arrivando facilmente all'8%.
India pale ale/Ipa:
Inglese destinata tradizionalmente all'esportazione in India. Versione più
alcolica e luppolata della semplice "pale ale", supera facilmente il 5% di
alcool.
K
Kellerbier:
Bavarese a bassa fermentazione non filtrata. È tipicamente poco frizzante,
con un buon tenore di luppolo.
Kölsch:
Birra tipica della città tedesca di Colonia, ad alta fermentazione, dorata,
delicata e decisamente secca. Si beve in un apposito bicchiere cilindrico.
Di difficile reperimento nel nostro Paese. E una birra chiara, piuttosto
acida con un alcolicità vicina al 4,5%.
Krieken (Lambic):
Una lambic che ha subito un'ulteriore fermentazione grazie all'aggiunta di
ciliege intere. Ideale come aperitivo. Si serve leggermente fredda in un
bicchiere flûte.
L
Lager:
Ogni birra prodotta a bassa fermentazione è genericamente chiamata lager. Si
sarebbe tentati di dire che è la birra comune, anche se non c'è niente di
comune in questo stile birrario che è il più diffuso a livello mondiale. Di
colore oro pallido, mediamente amara. Il nome deriva dal tedesco lager che
indica i magazzini, le cantine in cui viene messa a maturare.
Lambic:
Birra a fermentazione spontanea, che raccoglie cioè il lievito dell'aria e
lascia fermentare liberamente il mosto. Viene prodotta con una buona
percentuale di malto di frumento, ma dato che il lievito presente nell'aria
non è mai lo stesso né della stessa quantit, si miscelano vari tipi di
lambic per dare origine alla birra Gueuze. Birra belga di frumento e matto
d'orzo a fermentazione spontanea rifermentata in bottiglia oppure in botti
di quercia o rovere. ha un sapore fresco e piuttosto acido, un colore chiaro
opalescente e un'alcolicità vicina al 4%. Talvolta, con lo scopo di
addolcirne il carattere, alla "Lambic" viene aggiunta della frutta durante
la fermentazione. La birra prende il nome di "framboise" se si tratta di
lamponi, "kriek" dì ciliegie, "pèche" di pesche, cassis" di ribes neri.
Light Beer/ Leicht bier/ Birra leggera:
Definizione per una birra dal basso contenuto calorico e soprattutto
alcolico. Spesso è una birra poco strutturata anche negli aromi e nel gusto.
M
Malt liquor:
Non tutte le birre americane sono leggere e poco alcoliche. Alcune, ma sono
poche, sono di gradazione alcolica elevata e vengono chiamate appunto Malt
liquor (liquore di malto). Sono in pratica le doppio malto Usa. Di colore
chiaro con oltre il 5% di alcol.
Märzen:
Tipica birra tedesca di Monaco di Baviera. Viene prodotta in marzo per
essere consumata durante l'Oktoberfest, dove viene bevuta in grandi
quantità, esclusivamente in boccali (mass) da un litro. Bavarese prodotta
nel mese di marzo per essere consumata in autunno. È tipicamente una chiara
dorata di buon corpo e dal carattere maltato, con un contenuto alcolico
attorno al 5%. Märzen in Austria è l'equivalente della helles bier o
voll-bier bavarese (Münchner bionda).
Mild ale:
Tra le birre più diffuse in Inghilterra. È di colore ambrato abbastanza
carico, si differenzia dalla bitter per essere più maltata e meno luppolata.
E anche leggermente meno alcolica, con circa il 3,5%.
Münchner:
Birre tipiche di Monaco di Baviera, di bassa fermentazione, di colore
generalmente scuro e con evidente sapore di malto. E stato codificato come
uno dei primi stili di birra a bassa fermentazione. E scura con un carattere
maltato e un'alcolicità attorno al 4,5%.
O
Old ale:
Scura inglese ad alta fermentazione, tradizionalmente invecchiata un paio di
anni prima del consumo. Ha il 6% di alcol, buon corpo e gusto strutturato.
P
Pale ale:
"Ale" inglese di colore ambrato con riflessi ramati o aranciati. Possiede un
discreto corpo e un carattere luppolato e circa il 4% di alcool. Tipica dì
Burtonon-Trent.
Pils / pilsner:
Questa tipologia trae il nome da Pilsen, la città ceca in cui è nata e nella
quale viene tuttora prodotta la famosa Pilsner Urquell. Molto apprezzato
questo stile birrario si è diffuso in diversi Paesi dove vengono prodotte
birre denominate pils o pilsener. Le pils sono birre a bassa fermentazione,
di color oro pallido e in genere molto luppolate, il che conferisce un tocco
di amarognolo in più (le pils bavaresi, al contrario, sono meno amare),
gusto secco, pulito. Schiuma abbondante con perlage finissimo. Si bevono in
calici flute.
Porter:
Originaria di Londra, simile alla "stout" ma poco meno scura e amara.
Premium:
In teoria dovrebbe identificare una "lager" chiara di qualità superiore.
Nella realtà è un termine spesso abusato che può non significare nulla.
R
Roggenbier:
Birra ambrata fatta con lo stesso metodo della Weizen, ma con la segale al
posto del grano. Prodotta solo dalla Thurn und Taxis e da un'altra birreria.
5.5% vol (Gianluca D'Alia)
Rauchbier:
Tipica della zona di Bamberg, in Franconia (Germania) è ottenuta da malto da
cui germinazione è stata interrotta mediante l'affumicatura con legno di
faggio invecchiato. Il sapore di affumicato si trasmette fino al prodotto
finito. E' una specialità di difficile reperimento nel nostro Paese. Scura
di colore, con circa il 5% di alcool.
S
Saison:
Stile ad alta fermentazione tipico del Belgio di lingua francese. E una
birra fresca e ben luppolata con un'alcolicità tra il 6% e l'8%. Spesso
rifermentata in bottiglia, può essere indicata per l'invecchiamento.
Schwambìer:
"Lager" tedesca di colore scuro, dal gusto deciso di malto. Possiede
un'alcolicità che si avvicina al 5%.
Scotch ale:
"Ale" proveniente dalla Scozia, di colore ambrato intenso con riflessi
mogano. Indipendentemente dal contenuto alcolico, che può andare dal 3% al
10% è caratterizzata da evidenti note maltate.
Stout:
E' la famosa birra nazionale irlandese, scurissima, con una schiuma
abbondante e cremosa. Viene prodotta con orzo torrefatto e con l'aggiunta di
caramello. Questo stile birrario è molto apprezzato anche in Gran Bretagna
ma non mancano birre stout provenienti anche da altri Paesi. Una stout molto
forte e famosa è la Russian Stout originariamente prodotta a Londra
nell'Ottocento, per essere esportata a Pietroburgo; tuttora in produzione
viene esportata in vari Paesi, incluso il nostro. La schiuma cremosa color
nocciola, colore scuro impenetrabile e gusto amaro. Le inglesi sono più
dolci ("sweat stout", "milk stout" o "cream stout").
Strong ale:
Stile diffuso in Belgio e Gran Bretagna. Birra ambrata e aromatica. Supera
facilmente il 6% di alcool.
Strong lager:
Birra a bassa fermentazione e alto tenore alcolico, tipicamente chiara. Non
sempre alla quantità di alcool corrisponde una complessa struttura
gustativa.
T
Trappiste:
Le birre trappiste sono molto apprezzate in quanto vengono tuttora prodotte
dai monaci trappisti in sei abbazie (cinque situate in Belgio e una in
Olanda). fermentazione, rifermentate in bottiglia. Gradazione robusta (da 6
a 9° alcol). Di colore che varia dall'oro carico all'ambrato allo scuro.
Schiuma ricca. Gusto pieno. Si bevono in grandi bicchieri balloon per meglio
apprezzarne gli aromi. Può essere chiara ambrata o scura e contenere dal 6%)
al 12% di alcol Alcune possono invecchiare.
Tripel/Triple:
"Ale" belga di colore chiaro rifermentata in bottiglia Rispetto alla "dubbel"
è più alcolica speziata e meno maltata.
V
Vienna:
Birra a bassa fermentazione, di colore ambrato scarico con buon tasso
alcolico e gusto delicato.
W
Weizen (Weisse):
Birre di frumento tedesche, leggermente asprigne e dorate di una
abbondantissima schiuma. Molto dissetanti e rinfrescanti, sono anche assai
digestive. Altra caratteristica è il lievito che rimane in sospensione dando
alla birra un gusto particolare e un aspetto opaco. Sono prodotte in tre
tipi: hefeweizen (chiare con lievito), dunkelweizen (scure, con lievito) e
kristallklar (chiare, ma senza lievito che viene filtrato).
Weizen bock:
Birra di frumento tedesca ambrato scuro Unisce in sé l'acidità di una con la
rotondità e la potenza di una "bock".
Wheat bear:
Birra di frumento americana. Meno fruttata di quelle europee ma ugualmente
fresca e frizzante.